Tina Turner

Quiz Tina Turner: indovina la canzone e metti alla prova quello che sai

Metti alla prova le tue conoscenze sui più grandi successi, i brani meno noti e i momenti iconici di Tina Turner.

Top 5 punteggi

  1. #1Rapid Echo848
  2. #2Stormy Violin817
  3. #3LuckyWalrus17784
  4. #4Arctic-Heron-18696
  5. #5Atomic_Koala662

Tina Turner in breve

Pop (soul, rock e R&B)
Dal 1957 al 2009, apice negli anni Ottanta
What's Love Got to Do with It, The Best, Proud Mary, Private Dancer, We Don't Need Another Hero
Nutbush City Limits, Steamy Windows, I Don't Wanna Fight, Typical Male, Show Some Respect
« Nutbush City Limits » (1973), la rara firma personale dentro il repertorio
« Proud Mary » (Creedence), « The Best » (Bonnie Tyler), « Let's Stay Together » (Al Green)
Il soul-rock con Ike dagli anni Sessanta, il ritorno solista di Private Dancer negli Ottanta, le colonne sonore dei Novanta
Anna Mae Bullock
The Rolling Stones, David Bowie, Beyoncé
Facile sugli inni, difficile su chi li ha scritti

Indovina la canzone di Tina Turner

« The Best » si prende agli ottoni. Dire chi l'ha scritta è un'altra faccenda.

  1. 01

    What's Love Got to Do with It

  2. 02

    The Best

  3. 03

    Proud Mary

  4. 04

    Private Dancer

  5. 05

    We Don't Need Another Hero

  6. 06

    Nutbush City Limits

  7. 07

    Steamy Windows

  8. 08

    I Don't Wanna Fight

Quiz Tina Turner: un solo titolo porta la sua firma

Un Grammy vinto con un pezzo altrui, un inno passato prima da Bonnie Tyler, un paese del Tennessee diventato titolo.

  • « Proud Mary » apparteneva ai Creedence Clearwater Revival: la lettura di Ike & Tina Turner, con quell'attacco morbido prima dello scatto, vinse un Grammy e coprì l'originale.
  • « The Best » era già uscito con Bonnie Tyler un anno prima che Tina Turner ne facesse il proprio inno, nel 1989.
  • « What's Love Got to Do with It » venne scritto da Terry Britten e Graham Lyle e rifiutato da altri interpreti, prima di arrivare in vetta nel 1984.
  • « Private Dancer », che dà il titolo all'album del ritorno, porta la firma di Mark Knopfler dei Dire Straits.
  • « Nutbush City Limits », del 1973, è opera sua e prende il nome dalla minuscola comunità del Tennessee dove era nata la sua famiglia.

Conosci davvero la provenienza dei successi di Tina Turner?

Gli inni cadono in due secondi scarsi. Le firme decidono il punteggio.

Gli inni che chiunque riconosce

Gli ottoni di « The Best », la partenza in sordina di « Proud Mary » e il passo di « What's Love Got to Do with It » si annunciano dalle prime battute: punti facili, chiunque li abbia incisi per primo.

Di chi è questo pezzo? La trappola delle cover

« Proud Mary » nasce con i Creedence Clearwater Revival, « The Best » era un singolo di Bonnie Tyler e « Let's Stay Together » appartiene ad Al Green. Puoi sapere a memoria la versione incisa da Tina Turner e sbagliare comunque l'origine.

Le firme dietro i successi

« What's Love Got to Do with It » porta i nomi di Terry Britten e Graham Lyle, « Private Dancer » quello di Mark Knopfler dei Dire Straits, « GoldenEye » quelli di Bono e The Edge. Sapere chi le consegnò il materiale separa un buon punteggio da uno pieno.

I titoli scritti da lei e le sorprese

Dall'altra parte stanno i rari pezzi suoi, guidati da « Nutbush City Limits », intitolato al paese del Tennessee in cui era cresciuta. Aggiungi il cinema, « We Don't Need Another Hero » da Mad Max oltre la sfera del tuono, e la sua lettura tiratissima di « Help! » dei Beatles.

Chi è Tina Turner

Gli inni li nomini al volo, gli autori quasi mai. Indovina la canzone di Tina Turner e scopri chi li ha firmati.
Anna Mae Bullock ha inciso un repertorio quasi tutto firmato da altri e lo ha cantato con tale forza da farlo suo: da qui parte un quiz Tina Turner. Indovina la canzone di Tina Turner fra « What's Love Got to Do with It », « The Best » e « Proud Mary », poi metti alla prova quello che sai sulla provenienza: « Private Dancer » porta la firma di Mark Knopfler, « Let's Stay Together » veniva da Al Green e « Nutbush City Limits » resta l'unica scritta da lei. Chi la conosce davvero nomina l'autore.

Quiz Tina Turner: domande frequenti

Le hit di Tina Turner sono quasi tutte cover?

In buona parte sì. « Proud Mary » viene dai Creedence Clearwater Revival, « The Best » da Bonnie Tyler, « Let's Stay Together » da Al Green: quella voce roca le ha rese più note degli originali, ed è esattamente ciò che le domande sfruttano.

Quali titoli di Tina Turner escono più spesso?

« What's Love Got to Do with It », « The Best », « Proud Mary » e « Private Dancer » si nominano in fretta. « We Don't Need Another Hero », legata a Mad Max, arriva a chi segue il cinema.

Perché una partita su Tina Turner è più dura di quanto sembri?

Gli inni si prendono subito, ma quasi nessuno è farina del suo sacco: la vera prova sta nell'attribuzione, cioè quali pezzi sono cover, chi li ha scritti e quale rarissima eccezione, come « Nutbush City Limits », porti la sua firma.

Che nome portava Tina Turner all'anagrafe e da dove veniva?

Anna Mae Bullock, nata a Brownsville nel Tennessee nel 1939 e cresciuta nella vicina Nutbush. Ha usato il nome d'arte dagli anni con Ike fino alla scomparsa, avvenuta in Svizzera nel 2023.

Tina Turner ha scritto qualcosa di suo pugno?

Pochissimo, e proprio per questo pesa: « Nutbush City Limits » del 1973 è il titolo che le appartiene per intero, dedicato al villaggio del Tennessee della sua infanzia.

Serve pagare per una partita su Tina Turner?

Nessun costo. Le selezioni dedicate a Tina Turner si aprono così come sono su Songtrivia, senza iscrizione e senza collegare un servizio di ascolto.

Fonti e metodologia

Fonti consultate

Wikipedia · AllMusic · Pitchfork · Billboard · redazione Songtrivia.

La nostra metodologia

Ogni argomento è curato da un Maestro del Quiz esperto della categoria. La selezione incrocia impatto culturale, performance in classifica, potenziale di riconoscimento e varietà di epoche.