Illustrated portrait of Stevie Wonder

Quiz Stevie Wonder: indovina la canzone e metti alla prova quello che sai

Il titolo è solo una parte della risposta: l'altra sono le mani che suonano, e lì si decide un quiz Stevie Wonder. Indovina la canzone di Stevie Wonder dal clavinet di « Superstition » all'armonica di « Isn't She Lovely » fino ai fiati di « Sir Duke », poi metti alla prova quello che sai sui dischi funk incisi in solitaria, con ogni strumento sovrapposto in « I Wish » e « Higher Ground ». Chi lo conosce davvero regge anche « I Just Called to Say I Love You », premiata con l'Oscar nel 1985.

Genere principalePop (soul, funk, R&B)
In attivitàDal 1961 (anni Settanta)
Brani da riconoscereSuperstition, Sir Duke, Isn't She Lovely, I Wish, You Are the Sunshine of My Life
Brani che sfuggonoLiving for the City, Higher Ground, As, Love's in Need of Love Today
Periodi nel quizIl funk di clavinet dei primi anni Settanta, l'apice di Songs in the Key of Life nel 1976, il pop degli anni Ottanta
Strumenti che suonaClavinet, Moog e sintetizzatori, armonica, batteria, pianoforte, spesso tutti nello stesso brano
Vero nomeStevland Hardaway Morris (nato Stevland Hardaway Judkins)
Artisti viciniMichael Jackson, Prince
Difficoltà del quizFacile sui giri, difficile su chi li ha suonati

Inizia il tuo quiz in solitaria

Riconosci più brani possibile da brevi estratti audio. Più rispondi in fretta, più punti guadagni.

10 domande4 risposte ciascuna

Indovina la canzone di Stevie Wonder

« Superstition » si riconosce alla prima stoccata. « Love's in Need of Love Today » quasi nessuno la colloca.

01

Superstition

02

Sir Duke

03

Isn't She Lovely

04

I Wish

05

You Are the Sunshine of My Life

06

Higher Ground

07

Living for the City

08

Signed, Sealed, Delivered I'm Yours

Quiz Stevie Wonder: primo posto a tredici anni

Un assolo di armonica dal vivo nel 1963, un doppio album al vertice nel 1976 e venticinque Grammy in bacheca.

In « Superstition » suonò di persona la batteria, il basso Moog e quel giro di clavinet: da lì nasce la tenuta ritmica del pezzo.
Arrivò al primo posto con « Fingertips » nel 1963, a tredici anni, sotto il nome di Little Stevie Wonder e con un assolo di armonica dal vivo al centro.
« Isn't She Lovely » nacque per la figlia appena nata, Aisha, porta la sua armonica e non volle accorciarla per farne un singolo.
Il doppio album del 1976 « Songs in the Key of Life » entrò direttamente al primo posto della Billboard 200, impresa quasi inedita all'epoca.
Ha vinto venticinque Grammy e nel 2014 ha ricevuto la Presidential Medal of Freedom, fra i riconoscimenti più alti negli Stati Uniti.

Conosci davvero chi suona nei dischi di Stevie Wonder?

I giri cadono presto. Le mani dietro il groove decidono il resto.

Quando il gancio è lo strumento

Certi suoi pezzi si consegnano alla prima battuta perché il gancio è lo strumento: la stoccata di clavinet in « Superstition », l'armonica luminosa di « Isn't She Lovely » e la corsa dei fiati che apre « Sir Duke ».

Un uomo solo, tutti gli strumenti

Ecco il dettaglio che spiazza: nei dischi classici suonava quasi ogni parte da sé, sovrapponendo batteria, basso, clavinet e Moog finché una seduta in solitaria sembra una band intera. Nominare « I Wish » è semplice; sapere che dietro non c'era nessun gruppo vale molto di più.

Le tracce d'album, il terreno dei fedelissimi

Oltre ai singoli si separa chi ha ascoltato i dischi per intero: « Living for the City » e « Higher Ground » da Innervisions, « As » e « Love's in Need of Love Today » da Songs in the Key of Life, più le prime trame di sintetizzatore costruite con il sistema TONTO.

I successi pop degli anni Ottanta

Le sorprese arrivano dal repertorio tardo, lontanissimo dal funk: « I Just Called to Say I Love You » vinse l'Oscar nel 1985, « Part-Time Lover » puntava dritto al pop del decennio e il duetto « Ebony and Ivory » con Paul McCartney spiazza chi si aspetta la Motown.

Quiz Stevie Wonder: domande frequenti

Che cosa si ascolta nelle domande su Stevie Wonder?

Parte uno spezzone e devi dire il titolo. Poiché suonava tante parti da sé, l'indizio è spesso lo strumento: il clavinet di « Superstition », l'armonica di « Isn't She Lovely », i fiati di « Sir Duke ».

Quali suoi classici compaiono più spesso?

Aprono i classici: « Superstition », « Sir Duke », « Isn't She Lovely », « I Wish » e « You Are the Sunshine of My Life », con « Higher Ground » e « Living for the City » per le manche più dure.

La partita su Stevie Wonder è impegnativa?

I giri valgono punti rapidi, ma i dischi funk nascono da un solo musicista che sovrappone ogni strumento, quindi l'inganno è un groove che sembra suonato da una band. Anche il pop degli anni Ottanta spiazza chi cerca la Motown.

Qual è il nome all'anagrafe di Stevie Wonder?

Nato Stevland Hardaway Judkins il 13 maggio 1950 a Saginaw, nel Michigan, cambiò poi il cognome in Morris. Cieco fin dai primi mesi, firmò con la Motown da bambino.

Che cosa si paga per il quiz Stevie Wonder?

Niente del tutto: si sceglie la manche e si gioca, senza iscrizione e senza servizi di ascolto.

📚 Fonti e metodologia

Fonti consultate

Wikipedia · AllMusic · Pitchfork · Billboard · redazione Songtrivia.

La nostra metodologia

Ogni argomento è curato da un Maestro del Quiz esperto della categoria. La selezione incrocia impatto culturale, performance in classifica, potenziale di riconoscimento e varietà di epoche.